Benvenuti in Punto Fermo Piadineria Artigianale!

La qualità dei nostri ingredienti

Con fermezza la nostra azienda, non a caso, è denominata “Punto Fermo”.
A garanzia della nostra mission mettiamo oltre al nostro metodo artigianale anche il nostro nome e garantiamo la massima qualità del nostro IMPASTO, il quale con la sua versatilità (cosa che la concorrenza non ha) riesce a soddisfare un vasto quantitativo di target di persone.
I nostri impasti sono il Punto Fermo della nostra azienda a cui vengono destinate tantissime risorse giornaliere che ci permettono di ottenere un prodotto ottimo al gusto e spettacolare nella gestione. Con questo prodotto si possono creare tantissime varietà di correlati (assortimento di piadine, cresconi, rotoli, piadipizza, dolci) che permettono di soddisfare in modo continuo e giornaliero lo stesso cliente “fedeltà”.
Altri prodotti comparativi aiutano a conquistare il mercato anche nei periodi più difficoltosi per il nostro settore, come tartine e panettoni gastronomici.
I nostri impasti si distinguono in tradizionali, senza latte, biologici e senza glutine (ancora in fase di sperimentazione).

La piadina fatta a mano

La piadina Punto Fermo viene realizzata in modo completamente artigianale, con materie prime di altissima qualità selezionate grazie agli anni di esperienza, ad una ricerca  continua e alla garanzia di fornitori certificati. La preparazione interamente artigianale, fatta a mano dall’operatore, parte dalla preparazione dell’impasto fino alla cottura che avviene su piastra, su entrambi i lati, garantendo fragranza e elasticità della sfoglia sottile, rendendola estremamente malleabile. Questa caratteristica ne consente vari utilizzi (a rotolo, piegata in due o quattro parti, ecc.) e ne garantisce un controllo attento per ogni pezzo prodotto.
Il nostro prodotto è ora disponibile in diverse varianti di gusto: piadine tradizionali, con farina integrale, con farina biologica di kamut e di farro, all’olio extravergine d’oliva, senza latte, senza glutine (ancora in fase di sperimentazione).
La produzione avviene in modo settimanale, successivamente alla raccolta degli ordini dei clienti al fine di garantire freschezza e una scadenza lunga.
Il confezionamento delle nostre piadine viene realizzato tramite sigillatura a caldo (no alcool, no atmosfera modificata, no sottovuoto) in sacchetti per alimenti adatti alla conservazione in frigorifero. La confezione viene mantenuta volutamente semplice per trasmettere l’essenza dell’artigianalità del prodotto.
Ogni confezione può contenere 5 oppure 10 pezzi in funzione della richiesta del nostro cliente per ottimizzare i processi di conservazione.
Ogni piadina precotta standard ha un diametro di circa 27,5 cm con uno spessore di circa 2 o 3 mm con un peso indicativo di 115 g. Grazie all’artigianalità del prodotto questi valori possono essere modificati sulla base delle richieste dei clienti consentendo ad esempio di ottenere piadine più piccole.

Consigli per cottura, preparazione e conservazione.

La cottura ideale si ottiene tipicamente per mezzo di una piastra liscia ben calda. Il nostro prodotto è stato studiato per consentirne la preparazione all’interno di piccoli esercizi commerciali, adattandosi alla cottura in pochi minuti per mezzo di un fornetto o con una padella antiaderente preriscaldata.
La farcitura della piadina può essere dolce o salata a seconda del gusto dei clienti.
Il prodotto va conservato in frigorifero ad una temperatura compresa tra 0°C e 4°C, la durata indicativa è di 20 giorni dal confezionamento. L’attenzione particolare va nell’evitare sbalzi di temperatura per garantire una conservazione più lunga dei prodotti.

Il nuovo impasto alla Canapa

  • Retrogusto di Nocciola
  • Non contiene THC (sostanza stupefacente)
  • Farina ottenuta mediante spremitura a freddo di semi di Canapa, dalla quale si ricava anche l’olio.
    Ricca di proteine, vitamine e acidi grassi Omega 3 e Omega 6


Curiosità dell’impasto:

La farina di Canapa è un alimento che apporta oltre il 21% di calorie in meno rispetto alla più nota farina di Frumento tipo 00. Queste calorie sono anche ripartite in maniera differente, poiché nella farina di Canapa ben il 49,5% dell’energia proviene dalle proteine (nutriente energetico prevalente), mentre in quella di frumento tipo 00 l’89% delle calorie è fornito da carboidrati complessi.
La componente peptidica principale – detta edestina (tipica delle leguminose) – contribuisce in maniera prevalente all’apporto totale di proteine, pari a circa il 30% della massa complessiva. I peptidi sembrano essere a medio-alto valor biologico, poiché apportano (in quantità significativa) tutti gli aminoacidi essenziali. A tal proposito, nella dieta vegana, il consumo di farina di Canapa dovrebbe essere frequente e sistematico, idealmente alternato con quello di farina di soia.

I nostri impasti

Impasti